Era la fine del Seicento quando un frate francescano, Vincenzo Coronelli, costruì due immensi mappamondi per rappresentare il globo. Un'opera imponente, realizzata per Luigi XIV, che aveva unito storia, geografia e scienza, con una passione e una dedizione che solo l'amore della conoscenza può alimentare. Quelle meraviglie sono oggi una delle opere più prestigiose in esposizione presso la Bibliotheque Nationale de France.