Cultura

Iginio Straffi a Venezia: l'intrattenimento nasce dall'empatia

Venezia, 7 set. (askanews) - Ha fondato il più grande studio di animazione italiano e ora si occupa anche di produrre contenuti di live action. Iginio Straffi, CEO del Gruppo Rainbow è un personaggio affascinante, sempre in cerca di nuove sfide. Lo abbiamo incontrato a Venezia nei giorni della Mostra del Cinema e gli abbiamo chiesto in qualche modo di raccontarsi.

"Devo dire che la mia caratteristica principale - ha detto ad askanews - è sempre stata quella di essere molto attento ai dettagli, molto sensibile ed empatico verso chi ho di fronte, quindi questo mi crea un rapporto più diretto con il pubblico e così penso di riuscire a comunicare con loro. Qualcuno, non io, dice che sono anche un po' visionario, perché le cose su cui rifletto poi magari si avverano una decina di anni dopo".

Curiosità, scoperte, attenzione a un mercato che è sempre più globale e diversificato. Ma nella visione di Straffi c'è anche un'interpretazione dell'intrattenimento a tutto tondo, che passa per i cartoni animati e i film, ma comprende pure per i giochi e i libri. E all'origine, però, c'è sempre la creazione. "Per me il lavoro di preparazione e di scrittura, proprio di sviluppo di un progetto - ha aggiunto - è sempre quello che mi prende più tempo, perché ogni volta mi pongo mille domande, per capire se quello che sto scrivendo può andare bene anche per qualcuno che vive a Seul, a Città del Messico o in Africa".

A Venezia Iginio Straffi è venuto per presentare il suo "Pinocchio & Friends", rivisitazione animata del classico di Collodi, con qualche aggiunta, come per esempio la presenza di una bambola di pezza, Frida, amica del celebre burattino.

"Secondo me mancava innanzitutto una serie tv su Pinocchio e non un film per il cinema o per le piattaforme, e che parlasse ai bambini. Con queste basi - ci ha spiegato Straffi - mi sono messo al lavoro, cercando di creare qualcosa che fosse rispettoso dei personaggi e del messaggio della favola originale, ma che potesse essere affascinante anche per i bambini di oggi, che invece sono molto presi da videogiochi e altri prodotti di intrattenimento veloce. Forse esplorare il mondo, cercare sempre di vivere l'avventura e crescere può essere molto più bello che vivere soltanto le avventure virtuali con le app e con gli smartphone".

Al Lido Straffi è stato anche ospite di una conversazione organizzata nell'ambito delle giornata veneziane di ITTV FESTIVAL, che si tiene ogni anno a Los Angeles. E se la dimensione internazionale dei progetti di Rainbow è chiara da tempo, gli abbiamo chiesto cosa immagina per i prossimi dieci anni del gruppo. "Tra dieci anni - ci ha risposto - vorrei avere prodotto dei successi anche nel live action, quindi sia serie tv sia film, che possano emozionare il pubblico ai quattro angoli del mondo, non solo in Italia".

Con una convinzione, che ci sentiamo di condividere: ossia che la fantasia continua in qualche modo a salvarci la vita e forse dovremmo tenerla un po' di più in considerazione.

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