Cultura

I cento volti di Giovanni Vernia in "Vernia o non Vernia"

Milano, 17 feb. (askanews) - I suoi spettacoli si chiudono con il pubblico che non se ne vuole andare e continua a chiedere bis. Dopo il successo dei precedenti tour, con un comico dilemma shakespeariano lo showman Giovanni Vernia, porta in scena "Vernia o non Vernia". Sul palco porta tutto se stesso e tantissimi personaggi che nascono così.

"Sono loro che trovano me, è la gente. I miei personaggi sono la gente, non faccio personaggi famosi. E' il racconto mio di quando ero piccolo che iniziavo a imitare i miei zii e parenti del sud. Io avevo tutti questi personaggi in testa, è la vita che mi ha dato troppe sollecitazioni nel cervello. E quindi è la vita che mi da i personaggi".

Dal cabaret alla televisione passando per il web e i teatri, Giovanni Vernia si fa amare per la sua vis comica mista a egocentrismo. "Ho sempre voluto stare al centro dell'attenzione. Non sono quello che in compagnia subito parte e fa il fenomeno, sono stato sempre taciturno, ma ero un silenzioso sinistro da serial killer, quello che ti studiava, immagazzinava e poi tirava fuori tutto insieme all'improvviso".

Giovanni ha fatto l'ingegnere di giorno il comico la sera, poi ha dovuto scegliere, e anche questa dualità la porta sul palco. "E' stato difficilissimo, per un anno ho fatto due lavori insieme e dovevo decidere che vita fare, e dopo un anni di fatica fisica e psichica ho scelto ma è stato molto bello, ho avuto una grande fortuna fare il lavoro di intrattenere le persone, sentire le risate della gente per me è una droga. Sono felicissimo".

La tournée prosegue fino a Maggio ma intanto il vulcanico Giovanni spopola sul web e in radio, contenerlo è fortunatamente impossibile.

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