Cultura

Guerra e pandemia, Daniele Novara: in aumento bambini aggressivi

Roma, 10 mag. (askanews) - "Fra pandemia e guerra i nostri ragazzi sono messi male. È una situazione difficile. Da un lato, dopo quasi tre mesi di guerra è diventata la guerra una sorta di spettacolo permanente nelle nostre case, una specie di reality": così il noto pedagogista e direttore del CPP (Centro Psicopedagogico per l'Educazione) Daniele Novara in un video, denuncia una situazione molto grave che riguarda i bambini e i ragazzi, la cui serenità viene messa a dura prova da due anni di pandemia e da oltre due mesi di guerra alle porte di casa.

"Questo rende la situazione una sorta di estraneità, cioé i ragazzi, specialmente dopo due anni di videogiochi, perché durante la pandemia i videogiochi l'hanno fatta da padrone, non riescono a capire che si tratta di questioni di vita o di morte, ma in qualche modo tanti di loro pensano che dopo il videogioco ci sia la visione della guerra in Ucraina, dove magari fare il tifo", aggiunge Novara, denunciando che la spettacolarizzazione della guerra ha anestetizzato i giovani (e non solo) di fronte alla morte e al senso della vita umana e invita caldamente i genitori, così come non fanno vedere loro i film dell orrore, a non esporre i più piccoli alla visione dei bombardamenti o di morti violente.

"Sui bambini segnalo, senza mezzi termini informazioni che provengono dal mio lavoro, una segnalazione abbastanza pesante. Dopo due anni di mascherine e scuola, dopo due anni di restrizioni, di impossibilità di fare una vita normale, i bambini sono molto, molto, molto arrabbiati. Nella melassa emotiva dentro le famiglie italiane con promiscuità a non finire, con ritorno dei figli nel lettone, ecco che i bambini si arrabbiano con i loro genitori. I casi di aggressività fisica, di aggressività con oggetti tirati ai genitori non si contano più, stanno diventando anche una situazione piuttosto pericolosa, con vari interventi anche al pronto soccorso. Abbiamo bisogno di riprendere a educare i figli, a educare bambini e ragazzi nella normalità per cui i genitori e gli insegnanti fanno gli educatori, bambini e ragazzi fanno i figli", ha concluso.

Il tema sarà al centro di un incontro con genitori, insegnanti ed educatori intitolato "Educare con coraggio tra pandemia e guerra" lunedì 16 maggio, in occasione della ritorno in presenza della "Scuola Genitori" alle 20.45 al Teatro PIME (via Mosé Bianchi 94), a Milano. La serata è organizzata dal CPP Centro Psicopedagogico per l'Educazione e la gestione dei conflitti. Modera l'incontro Sarah Pozzoli, direttore di Focus Junior e Focus Pico.

Info e iscrizioni: https://cppp.it/scuola-genitori/dettaglio/appuntamenti-scuola-genitori/educare-con-coraggio-tra-pandemia-e-guerra

La "Scuola Genitori" del CPP è realizzata grazie al prezioso contributo di "Crescendo" by Sodexo Italia e di Mile Bilingual School.

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