Cultura

"Gribouillage / Scarabocchio", a Roma i segni che diventano arte

Roma, 4 mar. (askanews) - Centocinquanta opere, dal Rinascimento al contemporaneo, unite da una tratto comune. La mostra "Gribouillage / Scarabocchio. Da Leonardo Da Vinci a Cy Twombly", le riunisce in una grande mostra, fino al 22 maggio, a Villa Medici, l'Accademia di Francia a Roma. Con questa esposizione le due curatrici, Francesca Alberti e Diane Bodart, hanno messo in luce uno degli aspetti più sconosciuti della pratica del disegno, dagli schizzi imbrattati sul retro dei dipinti agli scarabocchi che diventano vera e propria opera d'arte. L'esposizione mostra come queste pratiche grafiche sperimentali, trasgressive, liberatorie, abbiano da sempre scandito la storia della creazione artistica.

La mostra, divisa in sei sezioni tematiche, è caratterizzata da accostamenti inediti tra le opere dei maestri della prima modernità, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Pontormo, Tiziano, Bernini, e quelle di artisti moderni e contemporanei come Picasso, Dubuffet, Cy Twombly, Basquiat. Tra i prestiti eccezionali troviamo il "Trittico della Madonna" di Giovanni Bellini, disegni di Michelangelo, Pontormo, Tiziano, ma anche le opere dei Carracci o la testa grottesca di Leonardo da Vinci, data in prestito dai Beaux-Arts di Parigi. E la seconda parte della mostra "Gribouillage / Scarabocchio" verrà allestita proprio ai Beaux-Arts dal 19 ottobre 2022 al 15 gennaio 2023.

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