Cultura

Gioè torna a "Màkari": Lamanna è un siciliano che mi somiglia

Roma 24 gen. (askanews) - Ad un anno dal grandissimo successo della prima stagione "Màkari" torna con la seconda su Rai1 dal 7 febbraio in 3 serate. La serie diretta da Michele Soavi e interpretata da Claudio Gioè riporta nella Sicilia occidentale con un racconto molto leggero sull'ex giornalista e scrittore squattrinato tornato nella sua terra d'origine. Il personaggio di Saverio Lamanna, creato dalla penna di Gaetano Savatteri, indaga quasi per caso su alcuni delitti, mantenendo sempre il suo carattere disincantato, a tratti cinico. Nella seconda stagione prendono sempre più spazio le gag con l'amico siciliano Piccionello, interpretato da Domenico Centamore, e la storia d'amore con la volitiva Suleima, interpretata da Ester Pantano.

"Ci sono dei delitti, degli omicidi, si indaga su quello, si affrontano delle miserie umane, delle azioni definitive. Il tutto però viene condito con questi due improbabili detective, diciamo, Lamanna e il suo fido Piccionello, che attraversano tutto questo mondo siciliano con grande leggerezza".

Gioè nel suo personaggio ritrova dei tratti tipici di alcuni siciliani, che in fondo appartengono anche a lui. "E' un personaggio che è totalmente palermitano, è palermitano anche quando se ne va dalla Sicilia e poi ritorna, un palermitano di rientro, come ce ne sono tanti.

Ecco questo è anche un altro aspetto tipico di noi siciliani, ci lamentiamo molto della nostra condizione esistenziale, non possiamo fare a meno della Sicilia e continuiamo, nel nostro profondo, a credere in un riscatto di questa terra".

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