Cultura

Fanny Ardant: politicamente corretto è noioso, io non sono diplomatica

Roma, 17 ott. (askanews) - Fanny Ardant è la protagonista del nuovo film di Ginevra Elkann, "Le rose di Marrakech", presentato alla Festa del Cinema di Roma. L'attrice francese interpreta una donna che nella sua casa e nel suo giardino, coltivando perfezione e bellezza, riesce a tenere lontani ferite e dolori. Le sue emozioni e le sue fragilità emergono solo nel dialogo con la giovane governante, interpretata da Nisrin Erradi. Del suo personaggio Ardant ha detto: "Non è diplomatica, questo mi piace, ha comunque la sua autorità e il suo orgoglio, non vuole aver l'aria della povera donna che aspetta nel letto, a cui uno viene a baciare le mani. E questo mi piace". Un personaggio che, in questo senso le somiglia molto: "Basta di scusarsi di essere troppo questo, troppo quello, c'è solo una vita, devi viverla come tu sei. - ha affermato - Non sempre essere politicamente corretta, è molto noioso. Io amo nella vita e nelle persone gli alti e bassi, amo i caratteri forti, amo la dialettica". Il personaggio interpretato da Ardant è ispirato alla nonna di Ginevra Elkann, Marella Agnelli. Questo film su ferite, sentimenti, dolori, amore, alla regista è servito anche per superare la sua perdita. "Ritrovare mia nonna in questo luogo, in questa storia, in qualche modo elaborare il lutto della sua perdita è stato veramente molto forte per me" ha detto la regista.
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