Cultura

Fan in delirio per Vinicio Capossela alla Casa del Jazz a Roma

Roma, 27 giu. (askanews) - Pubblico in delirio nel gran finale del concerto di Vinicio Capossela "Round One Thirty Five 1990-2020 - Personal Standards" domenica 26 giugno alla Casa del Jazz a Roma, nell'ambito della rassegna estiva Summertime 2022 prodotta da Fondazione Musica per Roma.

Nell'ultimo brano - eseguito con gli spettatori che hanno lasciato la platea per ballare e cantare sotto al palco - Vinicio canta il bis di "All'una e trentacinque circa", il pezzo che dà il nome al primo album del cantautore di origini irpine pubblicato il 12 ottobre 1990 grazie all'incontro con Francesco Guccini e Renzo Fantini, che diventerà in seguito il suo produttore. Una tournée dedicata ai 30 anni di carriera che a causa della pandemia è stata rimandata di due anni.

Un concerto che ha ripercorso i suoi brani più celebri - da "Che coss'è l'amor" ad "Allora Mambo", dalla cover di Bruno Martino "Estate" a "Scivola vai via", da "I Vecchi amori" a "La Regina del Florida" e ancora "Camera a sud", "Una giornata senza pretese" o "Non è l'amore che va via". Lo spettacolo non vuole attirare "nostalgia, ma gratitudine", ha detto l'artista, 56 anni, ironizzando sul fatto di avere scritto una canzone intitolata "Vecchi amori" a soli 22 anni.

Con lui sul palco: Antonio Marangolo al sassofono, Zeno de Rossi alla batteria, Giancarlo Bianchetti alla chitarra ed Enrico Lazzarini al contrabbasso. Nel corso della serata, in omaggio alla tradizione popolare di Roma, a sorpresa l'attrice e amica Sabrina Impacciatore ha decantato dei versi di Gioacchino Belli, autore dei Sonetti romaneschi.

L'album "All'una e trentacinque circa" vinse la Targa Tenco e segnò l'inizio di un felice e caleidoscopico percorso artistico.

Servizio di Stefania Cuccato

Montaggio Alessandra Franco

Immagini askanews

Riproduzione riservata ©
loading...