Cultura

David, l'emozione della Loren, il trionfo di "Volevo nascondermi"

Roma, 12 mag. (askanews) - Il cinema italiano si è ritrovato per la consegna dei David di Donatello, con gioia, emozione, e vera commozione dopo la vittoria come migliore attrice di Sophia Loren per il film "La vita davanti a sé". La grande attrice ha affermato: "Forse sarà il mio ultimo film, ma io senza cinema non posso vivere".

A trionfare quest'anno è stato "Volevo nascondermi" di Giorgio Diritti: miglior film, miglior regia, miglior protagonista Elio Germano. Il film sul pittore Antonio Ligabue era stato penalizzato lo scorso anno perché uscì nelle sale proprio alla vigilia del lockdown, ora riceve il premio più importante del cinema italiano.

Un premio è andato ad un altro film penalizzato dalla chiusura dei cinema: con "I predatori" Pietro Castellitto ha vinto infatti il premio come miglior regista esordiente. Un'emozionatissima Matilda De Angelis ha ricevuto il David come miglior attrice non protagonista per "L'isola delle Rose", e con lo stesso film Fabrizio Bentivoglio ha vinto il David come attore non protagonista. Un premio a testa va a due dei film favoriti della vigilia, "Favolacce" ed "Hammamet", rispettivamente il montaggio e il trucco.

Nella serata che ha riacceso le luci sul cinema italiano, proprio mentre hanno riaperto le sale, sono stati consegnati il premio alla carriera a Sandra Milo, i David speciali a Diego Abatantuono e Monica Bellucci, in collegamento da Sofia. A commuovere tutti per il suo discorso di ringraziamento è stata però una bambina, Emma, la figlia dello scomparso Mattia Torre, vincitore del premio per la miglior sceneggiatura originale con "Figli".

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