Cultura

Da Matisse a Picasso, la grande e sontuosa collezione Shchukin

  • 01:35

Mosca, 18 giu. (askanews) - L'evento è stato definito un trionfo per la cultura russa. Con "Shchukin. Biografia di una collezione", il Museo di Belle Arti Pushkin di Mosca presenta una delle più importanti collezioni di arte moderna europea, che comprende le tendenze artistiche più rilevanti dalla fine del XIX all'inizio del XX secolo.

La collezione, che nel 1948 era stata divisa tra i musei di Mosca e l'Hermitage di San Pietroburgo, viene così riunificata dalla direttrice del Pushkin, Marina Loshak. "Shcukin è stato un collezionista che sapeva scegliere. Sapeva comprare quello che pensava doveva essere acquistato, anche magari quello che di primo acchito non gli piaceva. E questo lo distingue dagli altri collezionisti. Non amava ad esempio Picasso. Gli creava agitazione, eppure capiva che doveva comprarlo. Inoltre lavorò su se stesso. Si impose di capire come mai certi lavori lo agitassero. Con Matisse fu una storia diversa. Ma ogni storia, è storia a sé".

Shchukin, mercante di tessuti, è stato uno dei più importanti collezionisti russi: la mostra include capolavori di Claude Monet, Pierre Auguste Renoir, Paul Cézanne, Paul Gauguin, Vincent Van Gogh, Henri Matisse, Pablo Picasso e altri maestri.

L'esposizione, straordinaria per dimensioni e contenuto, occupa quasi tutto lo spazio del museo. Il progetto mostra la storia della raccolta di Sergei Shchukin della sua collezione attraverso la sua personalità, la biografia della sua famiglia e il contesto culturale e storico.

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