Cultura

Crialese e Pallaoro, Venezia applaude film su transizione genere

Venezia, 5 set. (askanews) - A Venezia raccolgono consensi e applausi i due film italiani che trattano, in maniera diversa, il tema della transizione di genere, le difficoltà ad essa legate, la costruzione di un'identità. E' stato accolto da dodici minuti di applausi "L'immensità" di Emanuele Crialese, che rielabora in chiave poetica la storia dello stesso regista: una bambina che cresce in una famiglia in crisi, nella Roma degli anni Settanta, e non ha dubbi sul suo sentirsi un maschio. Splendida, come sempre, Penelope Cruz, nel ruolo della madre.

Undici minuti di applausi ha avuto nella proiezione ufficiale "Monica", di Andrea Pallaoro: protagonista è l'attrice Trace Lysette, nata uomo e diventata donna, che sullo schermo mostra come una famiglia media americana possa reagire di fronte alla scelta di cambio di genere di un suo componente.

Il film di Crialese arriverà nelle sale subito dopo la fine della Mostra, il 15 settembre. Non c'è ancora una data di uscita fissata per "Monica", il cui regista, Andrea Pallaoro, spiega:

"Monica è un veicolo secondo me per esplorare il tema dell'abbandono, le dinamiche, le complessità e le conseguenze del non venire compresi, del non venire accettati. Penso che stiamo vivendo in un momento in cui tanti diritti vengono messi in discussione, e spero che proprio attraverso la storia di Monica si impari ad avere meno paura del diverso".

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