Cultura

"Climbing Iran", una free-climber contro la discriminazione

Milano, 21 ott. (askanews) - Ha mani forti e unghie dipinte di smalto rosa shocking. Nasim Eshqi è l'unica donna free-climber professionista iraniana capace di aprire "vie" su roccia sulle montagne del suo paese. Una impresa riuscita nonostante le mille difficoltà per una atelta donna in Iran oggi. La sua storia è raccontata nel documentario "Climbing Iran" di Francesca Borghetti, presentato in anteprima mondiale alla Festa del Cinema nella sezione "Alice nella Città". Una storia in cui lo sport, come superamento delle barriere, si mescola con la sfida ai tabù culturali di un Paese.

Nasim è una pioniera dell'arrampicata all'aperto in Iran, dove le donne dovrebbero allenarsi solo su pareti "indoor", durante orari prestabiliti, e solo tra donne. Dopo essere stata una giovane campionessa di diversi sport, dal karate al kickboxing, Nasim ha seguito il richiamo della natura costruendo la propria strada sulle montagne dell Iran.

Il film e il ritratto di una donna determinata, impegnata a cambiare le cose poco a poco. Oggi Nasim vive a Teheran e insegna ad un piccolo gruppo di ragazze e ragazzi ad arrampicare all aperto. Una rivoluzione silenziosa che parte dallo sport.

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