Cultura

Bridgerton seconda stagione: un Ottocento sempre più multietnico

Roma, 23 mar. (askanews) - Torna per gli appassionati e le appassionate "Bridgerton", la serie Netflix ambientata in epoca della Reggenza; e questa seconda stagione studia un'altra storia d'amore e dispetti, sempre in una improbabile magnifica società: ottocentesca sì, ma multiculturale.

La prima stagione aveva fatto esplodere a Hollywood Regé-Jean Page - era un nobile nero nella serie, innamorato della signorina Bridgerton. Adesso al centro dell'attenzione c'è un altro dei fratelli Bridgerton, il visconte Anthony, Jonathan Bailey , e il suo contrastato rapporto con una giovane nobile di origini indiane, interpretata da Simone Ashley.

La serie ideata da Chris Van Dusen e prodotta da Shonda Rhimes è stata un enorme successo per Netflix, proprio perché coniuga un sapore favolistico eppure moderno alla società cara agli amanti di Jane Austen e Georgette Heyer, in salsa da romanzo rosa. Ci aspettano otto episodi rutilanti di battute, colori e bei costumi, e tante storie parallele: la ex signorina Bridgerton torna con bambino (A 1:09), e poi ci sono i problemi degli altri fratelli fra cui la femminista Eloise , e i fogli gossip di Lady Whistledown (DA 2:22 A 2:27 SI VEDONO TUTTE E DUE), pseudonimo che cela una giovane donna ormai nota agli spettatori.

Questa seconda stagione è in streaming dal 25 marzo; ma già si parla della terza.

SI PUò FINIRE CON UPSOUND DA 1:34 A 1:47

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