Cultura

Barcellona, gli artisti Sierra e Merino bruciano Re Felipe VI

Barcellona, 12 ott. (askanews) - Una grande statua di re Felipe VI di Spagna è stata bruciata dagli artisti Santiago Sierra ed Eugenio Merino nel giorno della festa nazionale spagnola del 12 ottobre. La scultura era stata presentata due anni fa alla fiera ARCO dalla Prometeo Gallery di Ida Pisani e tra le fiamme, ha completato il proprio percorso artistico e politico.

I due artisti hanno scelto la Giornata degli Ispanici per bruciare la scultura del sovrano a Barcellona. Si tratta di un'opera iper-realistica di quasi 5 metri di altezza, realizzata con materiali combustibili (cera, resine, legno, tessuto e capelli naturali) che le fiamme hanno consumato fino a lasciare solo un teschio ignifugo come "vanitas" e le ceneri.

L'opera, spiegano Sierra e Merino, era stata realizzata con l'intenzione di essere bruciata con lo stesso spirito con cui si bruciano le Fallas nella cultura popolare: liberarsi del vecchio e del corrotto per far posto al nuovo.

Secondo Sierra e Merino l'operazione incarna "i sogni e i desideri di gran parte della popolazione di liberarsi di un'istituzione obsoleta", come la monarchia spagnola.

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