Cultura
"Balcanica" tra i dieci film in concorso alle Giornate degli Autori
Roma, 22 lug. (askanews) - Venticinque anteprime mondiali, di cui quattordici dirette da donne, dieci film in concorso, cinque eventi speciali e nove titoli nella sezione Notti Veneziane. Si presenta così la XXIII edizione delle Giornate degli Autori, promossa da ANAC e 100autori, che si svolgerà nell'ambito della 83. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia dal 2 al 12 settembre. La selezione di quest'anno conferma la vocazione internazionale delle Giornate, con film provenienti fra l'altro da Australia, Svizzera, Serbia, Messico, Argentina, Nigeria. Tra i dieci titoli in concorso figura l'italiano "Balcanica" di Nicola Sorcinelli, che racconta la fuga di un padre e di un figlio, musicisti afghani, lungo la rotta balcanica, dopo che nel loro Paese la musica è stata vietata. Il viaggio verso l'Europa è segnato da confini, violenze, controlli e respingimenti, ma durante questa fuga senza fine i due incontreranno anche una dottoressa italiana, interpretata da Matilda De Angelis. Sempre in concorso torna a Venezia Robert Guédiguian con "Une femme aujourd'hui," che racconta la storia di una trentacinquenne che sembra avere tutto, fino a quando non viene aggredita da un collega: all'improvviso vede crollare il proprio mondo e decide di intraprendere un nuovo percorso per dare un senso alla sua esistenza. Il film di chiusura, fuori concorso, sarà invece "Peau d'homme", di Léa Domenach, con Catherine Deneuve e Karin Viard. La sezione delle Notti veneziane verrà aperta dal film di Roberta Torre "Scarpe rotte", interpretato da Barbara Ronchi. Ispirato liberamente alla biografia di Natalia Ginzburg il film trasforma la Roma della guerra in uno spazio sospeso tra memoria, teatro e sogno, dove due donne attraversano il tempo dell'attesa affidandosi alle parole, ai piccoli gesti quotidiani e alla capacità dell'immaginazione. Nella stessa sezione "Anatomia di un ritratto" di Francesco Clerici e Mattia Colombo, racconta la storia di un'altra grande italiana, Fernanda Wittgens, la direttrice della Pinacoteca di Brera dal 1940, figura pionieristica della cultura italiana rimasta a lungo nell'ombra. Sempre nell'ambito di Notti veneziane verrà presentato "Il mestiere" di Beppe Tufarulo, con Luigi Lo Cascio nei panni di Sauro Cantafame, l'uomo che su un'Apecar attraversa in solitudine un Sud lunare, di frontiera, tra realtà e inverosimile, per inserire cuori meccanici in anziani defunti, in modo che le loro famiglie possano continuare a riscuoterne la pensione. Tra gli eventi speciali di quest'anno da segnalare "Carla Lonzi, dentro e fuori dal mondo" di Francesca Archibugi, che racconta la vita pubblica della donna simbolo del femminismo radicale italiano negli anni '70, ma anche la figura privata, affascinante e contraddittoria.