Cultura

Alla ricerca del senso del presente nello spazio Circuit a Mestre

Venezia, 29 apr. (askanews) - Uno spazio espositivo che è anche un luogo di incontro e di scambio con la cittadinanza e propone riflessioni sul senso del presente e del nostro essere in questo presente. A Mestre, sulla terraferma venezia, ha aperto Circuit, luogo che parla di arte digitale e nuovi media, ma anche di futuro e di critica dell'esistente. A fondarlo e a dirigerlo un artista: Herwig Egon Casadoro-Kopp. "Vogliamo raccontare non solo il passato - ha detto ad askanews - ma soprattuto il presente. Le tecnologie sono diventate in parte minaccia in parte un'opportunità, Vogliamo fare un discorso su come ci sentiamo adesso, in questo momento, come cittadini ma anche come produttori, come artisti". Lo spazio inaugura con la mostra "Sunburn" di Federica Di Pietrantonio: curata da Laura Cocciolillo, l'esposizione offre, con un linguaggio estremamente interessante, una riflessione sul rapporto tra corpo umano e ambiente digitale, tra le due tipologie di vite nelle quali tutti, alla fine, ci dividiamo. "È la nostra prima artista - ha aggiunto Casadoro-Kopp - che porta il suo sguardo sulle comunità più segrete, più nascoste, più private, diciamo così. All'inizio dell'era di internet era uno spazio più aperto, meno sotto la pressione delle pubblicità. Adesso è diverso e l'artista lavora molto sui dialoghi di queste persone che sentono un po' le ingerenze della tecnologia nella loro vita, ma anche la usano e godono di questa tecnologia". Circuit ospita anche una libreria italiana e internazionale e i titoli che abbiamo visto sugli scaffali danno la misura di una volontà di pensare davvero il contemporaneo in tutta la sua affascinante e talvolta molto inquietante complessità.
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