Cultura

Addio a Philippe Daverio, una vita al servizio dell'arte

Milano, 2 set. (askanews) - Addio allo storico dell'arte Philippe Daverio. Ad annunciarlo sulla sua pagina Facebook la direttrice del teatro Franco Parenti di Milano, Andrée Ruth Shammah. "Philippe Daverio non c'è più" si legge nel suo post pubblicato questa mattina. Daverio, che avrebbe compiuto 71 anni il prossimo 17 ottobre, si è spento dopo una lunga malattia.

Era nato nel 1949 a Mulhouse, in Alsazia, ma da decenni viveva a Milano dove aveva iniziato la sua attività di mercante d'arte.

Fondatore di diverse gallerie, opinionista per molti periodici e quotidiani, direttore della rivista "Art e Dossier", ospite e poi conduttore di diversi programmi televisivi dedicati all'arte e alla cultura, Daverio negli anni ha saputo conquistare la stima e l'affetto di critica e di pubblico: amatissimo per la passione e l'estro che metteva nel diffondere conoscenza, per la sua capacità di alternare nozioni e racconti, di tracciare storie, di raccontare i protagonisti, le epoche e gli stili dell'arte in modo interdisciplinare e ammaliante. Colto, vulcanico ma sempre elegante, è sempre stato tra i protagonisti nella battaglia per la salvaguardia del patrimonio culturale italiano.

E' nota anche la sua passione per la politica. Dal 1993 al 1997 Daverio è stato assessore alla Cultura del Comune di Milano, occupandosi, tra l'altro, del restauro e del rilancio di Palazzo Reale.

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