Cultura

A Venezia direttori dei festival uniti per ridare forza al cinema

Roma, 2 set. (askanews) - E' un evento unico in una edizione storica: sei direttori di festival, Venezia, Cannes, Locarno, Rotterdam, Karoly Vary, San Sebastian, si sono ritrovati nel primo giorno della Mostra al Lido per dare un segnale forte, leggere un documento comune a sostegno del cinema, fare appello alla politica, anche europea, per dare il giusto sostegno al settore. Nel primo festival in presenza dell era Covid, con gli occhi del mondo puntati sul grande evento culturale di Venezia, il mondo del cinema si presenta unito, pieno di progetti e intenti comuni.

Per il direttore della Mostra Alberto Barbera questa iniziativa ha uno scopo principale: "Manifestare solidarietà nei confronti di tutti, ma soprattutto manifestare il nostro impegno e il sostegno nei confronti di tutti coloro che fanno il cinema: autori, registi, attori, produttori, esercenti, tutte le persone coinvolte a titolo diverso nella realizzazione di questa cosa magnifica e straordinaria che noi tutti amiamo e per la quale lavoriamo".

Il direttore del festival di Cannes Thierry Frémaux ha ricordato che nel mese di marzo tutti gli artisti si sono sentiti smarriti e il fatto che i festival continuassero in qualche modo a lavorare e a collaborare, ha dato loro il coraggio per andare avanti.

La direttrice del festival di Locarno Lili Hinstin ha sottolineato come in questo momento sia più che mai necessario riaffermare una dimensione collettiva nelle nostre vite, e non isolarsi. La direttrice del festival di Rotterdam Vanja Kaludjercic ha ricordato invece che il ruolo dei festival è soprattutto quello di scoprire nuovi talenti, offrire loro una possibilità, e tutti i direttori, nonostante tutto, stanno continuando a farlo.

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