Il mercato immobiliare italiano piace agli investitori esteri, che oggi contano per il 70% dei volumi di investimento. I volumi però potrebbero scendere a nove miliardi di euro a fine anno, contro gli 11 miliardi del 2017. I motivi? Il mercato resta piccolo, con pochi deal di grandi dimensioni e una cronica mancanza di investitori domestici. Ci sono però aree come Milano che sono “core”, nei radar di tutti gli investitori istituzionali europei. Anche perché oggi le strategia si basano sulle città e non sui Paesi.