(Epa/Nyein Chan Naing)

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Myanmar, armi e blindati non fermano le proteste

Fionde, armi da fuoco puntate e pestaggi contro i dimostranti nelle strade del Myanmar, dove i militari tentano l'escalation di pressione e violenza per mettere fine alle manifestazioni contro il colpo di stato. Mentre la leader deposta Aung San Suu Kyi resta in carcere, in attesa di un'udienza mercoledì, migliaia di persone sono nuovamente scese in strada, nonostante il blocco dell'accesso a internet e l'aumento dei blindati nelle città.
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