Moda

Max Mara, un inverno fiabesco e modernista

Con la collezione AI 22-23 Max Mara rende omaggio a Sophie Taeuber-Arp, artista la cui opera è stata trascurata per decenni e viene ora riscoperta: architetto, coreografa, ballerina, textile designer, pittrice e scultrice, ha saputo dare, anche agli oggetti di uso quotidiano, un senso di magia e mistero. Wassily Kandinsky, Paul Klee, Giorgio de Chirico, Max Ernst e Guillaume Apollinaire erano coloro che Sophie Taeuber-Arp incontrava ogni sera al Cabaret Voltaire di Zurigo, ritrovo dell'avanguardia artistica dell'epoca, il Dadaismo.
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