Realizzata a Tricesimo, in provincia di Udine, da DomusGaia, la casa si sviluppa su una superficie di 250 metri quadrati, ha ottenuto una certificazione in classe A ed è stata realizzata in appena sette mesi di cantieri.
Le “Tree House” (Arch. C. Beltrame, Arch. L. Beltrame, Arch. G.Pascutti) sono l'esempio di una innovativa struttura alberghiera realizzata a Ugovizza, in Val Canale, nelle alpi friulane, da DomusGaia. Ciascun modulo in legno ricorda una pigna ed è costruito a circa 10 metri da terra. Il cantiere è in ultimazione.
Lo stile è quello di una villa contemporanea. La struttura, prefabbricata, è stata costruita a Bergetti, in provincia di Savona, a pochi passi dal mare in bioedilizia dall'azienda Barra&Barra.
Completamente integrato nel suo habitat, l'edificio prefabbricato è stato realizzato a Centallo, in provincia di Cuneo, da Barra&Barra.
Costruita da Variohaus in provincia di Como, la casa in legno è stata protagonista di una recente storia di “cronaca”. Una settimana prima della consegna ai proprietari, l'edificio è stato infatti travolto da una frana e ricoperto da 400 metri cubi di terreno. Nonostante la calamità, la casa ha retto all'impatto, riportando pochi danni ed è stata rapidamente riposizionato.
La prima abitazione in Italia costruita secondo i criteri dell'architettura vedica Maharishi è una Casablanca-Blochhaus di Rubner, realizzata per un insegnante di yoga in un paese della provincia di Padova.
La prima abitazione in Italia costruita secondo i criteri dell'architettura vedica Maharishi è una Casablanca-Blochhaus di Rubner, realizzata per un insegnante di yoga in un paese della provincia di Padova.
Il Rubner's Hotel Rudolf ha visto la realizzazione di un intero nuovo piano. Grazie all'ampliamento verso est e ovest sono state aggiunte alla struttura preesistente 21 nuove stanze, suite e zone wellness. In tutto è stato necessario un solo mese per il montaggio della struttura in legno.
Non solo case. La Nuova Stazione Metropolitana di Napoli (5825 mq di superficie coperta e 800 mq di superficie vetrata per un'altezza di 30 metri) è realizzata in legno dal gruppo Ruber. Il principale scopo di questo progetto è rompere le barriere fisiche e mentali tra il Centro Direzionale, sviluppato negli anni ‘70 da Kenzo Tange, e il centro storico della città di Napoli, ritenuto il pezzo più autentico.