Milano (TMNews) - Schermo in cristalli di zaffiro e case in titanio per lo smartphone extralusso "Vertu TI". L'azienda anglo-svedese ha lanciato il suo primo modello dopo l'addio di Nokia, che l'ha ceduta nell'estate del 2012 alla svedese EQT. Una svolta che Vertu ha voluto rimarcare fino in fondo scegliendo come sistema operativo per il nuovo modello Android e non Windows Phone, adottato nei cellulari di lusso prodotti con Nokia. Quello che non cambia rispetto al passato è il prezzo, di certo non per tutte le tasche: il modello base costa 9.600 dollari, oltre 7.000 euro, ma se si vuole un design personalizzato si può arrivare fino a 20mila dollari.I prezzi così alti sono dovuti ai materiali preziosi e al fatto che le 184 parti di cui è composto lo smartphone sono state assemblate a mano da un singolo artigiano in Inghilterra. A questo si aggiunge il tasto chiamato "Vertu", un rubino sul lato del dispositivo che diventa una sorta di "Concierge" virtuale: con un clic si avrà accesso ad un team di assistenza clienti disponibile in tutto il mondo tutti i giorni e a tutte le ore.