Roma, (askanews) - Come migliaia di altri bambini che chiedono l'elemosina, Mamadou cerca di sopravvivere nelle strade di Dakar, capitale del Senegal. Ma a differenza dei suoi compagni in carne e ossa, lui è fatto di pixel, protagonista di un'applicazione per smarthphone che punta a sensibilizzare gli utenti sulla sorte dei talibé, allievi di scuole coraniche mandati in strada a raccogliere soldi. Il creatore dell'applicazione Cross dakar, Ousseynou Khadim Bèye:"Attraverso il gioco vorrei fare una sorta di raccolta fondi che potrei dare alle ong, con degli obiettivi ben chiari. Per esempio installare nei villaggi degli studi dove i giovani possano studiare da programmatori".Béye, che vive tra Lione e il Senegal, ricorda che nel suo paese i talibé sono circa 30.000, lo stesso protagonista del gioco è un bambino che è fuggito dallo sfruttamento per cercare i suoi genitori. Nel gioco per salvarsi deve attraversare le strade di Dakar evitando di finire sotto un'auto:"Nel breve termine, l'obiettivo che ho è di avere un'azione concreta per questi piccoli mendicanti. Sensibilizzare, va bene, fa riflettere. Ma vorrei un'azione concreta tramite una partnership che spero si realizzi con le ong locali".Lanciando l'applicazione nel 2015, ispirata a un videogioco in voga negli anni ottanta, Bèye è entrato nel club degli sviluppatori le cui app sono disponibili sia sul format Apple che Android."Ci sono anche dei genitori che mi hanno detto di utilizzare il gioco per sensibilizzare i figli sui bambini mendicanti, ma anche sui problemi della circolazione stradale e qualche regola di base".(immagini Afp)