Canada, (TMNews) - Se accarezzato reagisce, fa le fusa e ha i brividi quando si sente a disagio. Sembra un cagnolino, un gattino o un coniglietto, ma si tratta di un robot, anche se non ha il volto o i tratti tipici degli animali da compagnia: gli scienziati della University of British Columbia l'hanno progettato per aiutare i bambini autistici a esprimere le emozioni."Cerchiamo di andare oltre i sensori biometrici da indossare e di realizzare qualcosa che abbia un senso in sè, che rivela emozioni e sensazioni con un'interazione diretta" spiega la ricercatrice Anna Flagg. Gli scienziati insistono sul fatto che non si tratta della simulazione di un animale: il risultato è una "pelliccia", un complesso sistema di sensori che può reagire al contatto umano. "Abbiamo disegnato un corpo che stimoli a toccarlo, in modo che da ogni singolo contatto possiamo acquisire informazioni" aggiunge la professoressa Karon McLean. Il robot è in fase sperimentale, con due prototipi realizzati: l'idea alla base è che sua influenza calmi i bambini e li aiuti a sviluppare alcune capacità specifiche, sostituendo la classica pet teraphy.(immagini Afp)