Roma, (askanews) - Una visita al Padiglione della Germania a Expo 2015 assomiglia a un breve viaggio tra alta tecnologia e ricerca scientifica applicati alla natura e all'agricoltura: in mano ai circa 15.000 visitatori quotidiani un "seedboard", una specie di tablet cartaceo, che si accende magicamente appoggiandolo sugli ortaggi.Mentre si indagano i temi acqua, clima e terra, elemento di spicco del padiglione tedesco sono gli 'alberi solari' dotati di tecnologia Ovp (dispositivi organici fotovoltaici), tetti a membrana simili a piante ascendenti, che raccolgono la luce di giorno e la rilasciano la sera per alimentare il padiglione.Proseguendo il giro, si può fare la spesa virtuale e provare a pesare le uova o altri alimenti, leggendo le caratteristiche degli animali da allevamento o altre informazioni che rendono il consumatore più consapevole.Poi c'è il "Giardino delle idee", che riprende il Prinzessingarten di Berlino, un terreno inutilizzato di Kreuzberg diventato fecondo orto urbano dal 2009. Qui si trova un esempio di "Window Gardening", scarti di plastica utilizzati per coltivare le piante e un angolo dedicato a Erika Mayr, l'apicoltrice che produce miele sui tetti di Berlino.Motto del padiglione "Fields of ideas", la cui struttura esterna vuole ricordare i paesaggi di campi e prati tedeschi e che il 3 ottobre ha accolto il due milionesimo visitatore, è "be active", un invito ad apprendere le idee e le soluzioni per proteggere meglio la natura, alla base della nostra alimentazione.Chiude il viaggio un divertente scivolo sulla terrazza del padiglione.