Firenze, (TMNews) - Gli smart citizens fanno tappa a Firenze. Nei locali del centro Robert Kennedy, alle Murate, il format ideato da Richard Harris e sviluppato nella Maremma toscana, ha dato vita ad una giornata di confronto su temi diversi, accomunati dal rapporto tra territorio, cittadinanza e nuove tecnologie di comunicazione. Ad ogni sessione, tre o quattro relatori propongono le loro idee in un'atmosfera libera, con il contributo della platea. Le città italiane sono smart: risponde il social media advisor Giuseppe Tempestini: "Ci sono città che favoriscono di più questo tipo di scambio e città che lo fanno meno. L'obiettivo è avere le amministrazioni che cercano l'interazione attiva e partecipativa su base quotidiana".All'incontro si è parlato di Firenze, anche grazie a Giovanni Menduni, coordinatore Innovazione del Comune: i cittadini usano sempre di più i servizi on line degli enti locali. "La gente accede ai servizi del comune da dispositivi mobili con un tasso più che raddoppiato ogni anno negli ultimi 3 anni".L'esperienza degli smart citizens coinvolge anche l'Agenzia Ice. Il consigliere di amministrazione Maurizio Melani. "Lo sviluppo del turismo è essenziale per la crescita del Paese, fare in modo che quello che abbiamo sia preservato è un fattore fondamentare perchè il turismo torni a crescere". L'Italia deve tornare a essere la prima destinazione d'Europa, com'era una decina di anni fa.