Milano (askanews) - Tutto cominciò con un puntatore laser rotto. Venduto all'asta il 3 settembre 1995 dal programmatore Pierre Omidyar, attraverso il sito AuctionWeb, il primo embrione di Ebay. Il colosso mondiale delle aste on line compie venti anni e da quella prima compravendita, che stupì non poco il programmatore californiano proprietario del puntatore, oggi conta 800 milioni di inserzioni da circa 200 Paesi e 20 miliardi di dollari di beni venduti nel primo trimestre del 2015.Dall'intuizione di mettere in vendita un oggetto rotto, ben gradito al collezionista che lo acquistò, è partito il business miliardario di Ebay. Sulla piattaforma si vende di tutto: tecnologia, auto, vecchi mobili o gioielli usati, ma anche "prodotti" off limits: tra i più strani nella sua storia, un fantasma racchiuso in un barattolo o la possibilità di scegliere la squadra del cuore per un neonato. Ma c'è anche chi ha messo all'asta la propria verginità.Oggi la piattaforma di aste on line si è evoluta. A dominare gli annunci sono i prodotti nuovi delle aziende. E' cambiata la strategia ma i guadagni non ne hanno risentito: Ebay ha un fatturato di 83 miliardi di dollari e il suo fondatore Omidyar, a meno di cinquant'anni, vanta un patrimonio personale di 8,1 miliardi di dollari.