Strasburgo (askanews) - L'occhio del satellite in aiuto ai non vedenti. Cinque hiker ciechi o ipovedenti hanno compiuto un'escursione nei monti dei Vosgi francesi grazie ai loro bastoni da passeggio e all'aiuto della tecnologia Gps.Programmare una passeggiata tra i monti di un parco nazionale non sarà più paragonabile a un percorso di guerra in un campo minato per i non vedenti. Grazie a una nuova tecnologia sperimentale studiata dall'università di Strasburgo, come spiega Laurence Rasseneur, ricercatrice impegnata sul progetto."L'obiettivo è di permettergli di decifrare l'ambiente circostante grazie al bastone e di seguire il sentiero dell'escursione come fanno solitamente in ambiente urbano. L'applicazione li guida nella giusta direzione".Il messaggio è cifrato, ma comprensibile per chi ne conosce il codice."Punto 151, ore dodici, 45 metri".La tecnologia del Global Positioning System, il sistema di posizionamento globale, grazie alla rete satellitare in orbita, permette di procedere con sicurezza. Il punto 151 è il landmark, la stazione designata dal programma, raggiunta lungo il sentiero, ore dodici significa che sono sulla direzione giusta e 45 metri è la distanza che separa dal prossimo e più vicino landmark.L'app dello smartphone si aggiorna ogni 10 secondi, garantendo la massima sicurezza in caso di allontanamento dal sentiero. E i risultati sono straordinariamente incoraggianti."Non aveva mai fatto una cosa del genere, dichiara sorridendo uno dei primi non vedenti a provare con l'aiuto di una guida questa esperienza. È una sensazione davvero straordinaria".L'app verrà presto messa in distribuzione per offrire a molti una finestra di opportunità inimmaginabile sino a pochi decenni fa.(Immagini Afp)