Bajkonur, 14 marzo 2016 (Askanews) - "Stiamo lanciando un sogno, quello di andare su Marte per aprire la strada alla missione che forse ci darà delle belle soddisfazioni, dal punto vista scientifico, sotto la superficie del pianeta". Così il presidente dell'Agenzia spaziale italiana (Asi), Roberto Battiston commentando a Bajkonur, in Kazakhstan, il lancio della sonda spaziale dell'Esa EXoMars, diretta su Marte."Per la prima volta - ha aggiunto Battiston - con la missione del 2018, andremo a perforare Marte in profondità, con una tecnologia simile a quella che avremmo dovuto adoperare con Rosetta, per andare a cercare la risposta alla più grande delle domande: siamo soli in questo grande Universo? Forse Marte, con tutte le tracce di acqua, di fiumi, di laghi, ora secchi, che caratterizzano la sua superficie, nasconde la risposta a questa domanda nel suo sottosuolo. E' una grandissima sfida per l'Europa, l'Italia ha fatto da apripista, sono più di 10 anni che ci battiamo per questa missione oltre ad aver messo un grande contributo economico, il 32% del totale (350 milioni su circa 1 miliardo e 300 milioni di euro, ndr), e ora vede con questa missione realizzarsi dopo tanti anni un sogno".