Baikonur (TMNews) - Missione compiuta per i 3 membri della "Expedition 35": il comandante canadese Chris Hadfield, l'astronauta americano Tom Marshburn e il cosmonauta russo Roman Romanenko sono atterrati senza problemi nel Kazakhstan meridionale con la navetta Soyuz dopo aver trascorso 146 giorni nello spazio, sulla Stazione Spaziale internazionale. Sulla base orbitante ora restano i russi Pavel Vinogradov e Alexander Misurkin e lo statunitense Chris Cassidy che però, non rimarranno soli per molto tempo.Il 28 maggio 2013, infatti, dopo solo 6 ore dal lancio saranno raggiunti dall'equipaggio della "Expedition 36": il russo Fyodor Yurchikhin, l'americana Karen Nyberg e soprattutto l'astronauta italiano Luca Parmitano, alla sua prima esperienza nello spazio per la missione "Volare", la prima di lunga durata dell'Asi, l'Agenzia spaziale italiana. Parmitano, tra l'altro, sarà il primo astronauta italiano della stroia a effettuare 2 missioni extraveicolari previste per la prossima estate."Faremo attività di manutenzione - spiega - ripareremo alcune cose che non funionano più bene, in particolare un'antenna e riporteremo all'interno degli esperimenti che sono stati per anni nel vuoto spazialei per poi riportarli sulla terra con una navetta"Durante una delle passeggiate, inoltre, la Iss verrà confuigurata per l'arrivo del nuovo modulo russo Mlm, che sarà lanciato a dicembre 2013.