Milano (askanews) - La Soyuz ha raggiunto la Iss. La navetta con a bordo un astronauta americano e due cosmonauti russi, lanciata venerdì 28 marzo da Baikonur, in Kazakistan, si è agganciata alla Stazione spaziale internazionale. I cosmonauti Mikhail Kornienko e Gennady Padalka e l'astronauta Scott Kelly sono stati accolti dagli altri tre attuali membri dell'equipaggio, tra cui l'italiana Samantha Cristoforetti.La missione darà modo agli scienziati di approfondire la conoscenza delle reazioni del corpo umano durante un volo spaziale di lunga durata attraverso la comparazione tra due gemelli identici, uno nello spazio, l'altro sulla Terra: l'astronauta Kelly e suo fratello Mark (ex Space Shuttle Endeavour). Gli esperimenti a cui verranno sottoposti sono mirati a scoprire qualsiasi degenerazione o evoluzione che si verifica nel corpo umano a causa dell'esposizione prolungata a un ambiente a gravità zero.In sostanza Mark farà da controllo a Terra per verificare come e se l'ambiente di microgravità in cui sarà immerso Scott modifichi l'espressione genica, il sistema immunitario, il flusso di sangue nel cervello e altri parametri.Si tratta di una serie di conoscenze importantissime per eventuali missioni umane verso Marte, che potrebbero durare 500 giorni o più. Le ricerche potrebbero rivelarsi utili anche per gli esseri umani sulla Terra, come aiutare i pazienti a recuperare dopo lunghi periodi di riposo a letto, migliorare il monitoraggio dei pazienti non in grado di combattere le infezioni.