Milano (askanews) - I modelli matematici danno praticamente per certa la sua presenza, anche se nessuno finora è riuscito a osservarlo. Fatto sta che secondo gli scienziati la scoperta di un nuovo gigantesco pianeta ai confini del nostro sistema solare è solo una questione di tempo.Ne sono convinti Konstantin Batygin e Mike Brown del Californian Institute of Technology, autori dello studio pubblicato sull'Astronomical Journal, certi di avere le prove, almeno a livello teorico, dell'esistenza del "Planet Nine", il "Nono pianeta", anche se sarebbe il decimo se Plutone recuperasse il suo antico rango di pianeta, anziché essere considerato un pianeta nano.Non si tratterebbe, in ogni caso, di un grosso asteroide o di un sasso che vaga dalle parti della Fascia di Kuiper, la patria delle comete, ma è un gigante, forse gassoso, grande 10 volte la Terra.La sua orbita sarebbe circa 20 volte più lontana dal Sole di quella di Nettuno e in pratica un anno, sulla sua superficie, durerebbe fra i 10 e i 20mila anni terrestri.Per teorizzarne l'esistenza gli scienziati hanno analizzato le anomalie orbitali dei sei oggetti della Fascia di Kuiper e, alla fine, l'unica spiegazione che risolve il rompicapo non può essere che l'esistenza del "Nono Pianeta".Ora la vera sfida è trovarlo; per questo i super telescopi di tutto il mondo si sono già messi all'opera, scrutando le profondità del cielo per scovare questo nuovo corpo celeste che farebbe riscrivere tutti i trattati di astronomia esistenti.