Milano, (TMNews) - Troppo calda e polverosa per essere coperta solo di ghiaccio. A prima vista sembrerebbero queste le caratteristiche del tutto inattese della cometa 67P "Churyumov-Gerasimenko" fotografata dallo strumento italiano Virtis a bordo della sonda europea Rosetta, da una distanza di circa 1400 Km.Lo sonda dell'Agenzia spaziale europea entrerà nell'orbita della cometa il 6 agosto per una prima analisi ravvicinata in vista dello sbarco a novembre del lander Philae con gli strumenti sviluppati dall'Agenzia spaziale italiana che - per la prima volta nella storia - analizzeranno un simile corpo celeste direttamente sul posto.Secondo le prime analisi dello spettrometro Virtis il nucleo sembra ricoperto di un materiale scuro, con una temperatura stimata di circa -70 gradi centigradi, almeno 20 o 30 gradi più alta di quella che avrebbe una cometa con un nucleo esclusivamente di ghiaccio.La cometa, secondo il coordinatore scientifico dell'Asi, Enrico Flamini, si sta rivelando una vera sorpresa ed è probabile che molte altre ne riserverà ancora man mano che gli strumenti d Rosetta saranno in grado di analizzarla più da vicino.