Milano (askanews) - Le sentinelle spaziali sono al lavoro e queste sono le prime immagini a colori e in altissima definizione del pianeta Terra, scattate dal satellite europeo Sentinel 2a, nell'ambito del programma Copernicus di monitoraggio ambientale del pianeta.Le immagini sono state presentate alla stampa dall'Agenzia spaziale europea (Esa) a Milano, nel corso di un evento organizzato in collaborazione con la Commissione Europea per mostrare come le osservazioni critiche della missione "visione a colori" di Sentinel-2 possano essere utilizzate per monitorare le nostre terre che cambiano, le zone umide e le acque costiere, come ci ha spiegato la mission manager, Bianca Hoersh."È molto importante osservare la Terra dallo Spazio - ha detto - i satelliti ci danno un immagine molto obiettiva del pianeta. Quindi fondamentalmente incrociando i dati dei satelliti possiamo avere informazioni molto dettagliate sulle foreste, le coltivazioni e di tutta la superficie terrestre e controllare i cambiamenti nel corso del tempo".Sentinel-2A è stato lanciato il 23 giugno 2015 dallo spazioporto europeo di Kourou nella Guyana Francese con un razzo Vega di costruzione italiana. Fa parte di una costellazione di almeno 15 satelliti, 7 dei quali già costruiti e con la sua fotocamera a 13 bande di spettro, dal visibile all'infrarosso, porta il monitoraggio della Terra ad un livello senza precedenti.Con le sue sentinelle, il programma fornirà informazioni utili per sostenere politiche ambientali e di sicurezza, e le esigenze dei singoli cittadini e dei fornitori di servizi."Copernicus - ha concluso Bianca Hoersh - è concepito per il monitoraggio ambientale, quindi per osservare lo stato del pianeta e i cambiamenti che sono in corso. Il programma sta lavorando con una famiglia di sentinelle; attualmente ce ne sono due in orbita e altre saranno lanciate ad esempio per l'osservazione dell'atmosfera, degli oceani e così via".Tra le applicazioni prioritarie anche la gestione dei disastri naturali con un ruolo importantissimo anche in ambiti come quelli relativi ai cambiamenti climatici, alla protezione civile e lo sviluppo sostenibile.Il sistema garantirà inoltre la possibilità di gestire dati precisi e aggiornati anche sugli spostamenti di profughi, sulla necessità di supporto logistico alle missioni militari e su eventuali minacce di carattere terroristico.