Houston (TMNews) - "Se qualcuno mi chiedesse: saresti disposto a tornare sulla Stazione, nello Spazio? Be' la risposta è molto molto semplice: sì. Vivere in orbita è meraviglioso, è un'esperienza fantastica, sarei prontissimo a ripartire anche immediatamente"Luca Parmitano come Leonardo Da Vinci che diceva: una volta che l'uomo avrà conosciuto il volo continuerà a guardare il cielo perché è lì che vorrà tornare. Ed è lì che è pronto a tornare l'astronauta italiano dell'Agenzia spaziale europea, appena rientrato dalla missione di lunga durata "Volare", affidatagli dall'Agenzia spaziale italiana. Centosessantasei giorni nello spazio, girando per 2.656 volte intorno alla Terra, con all'attivo 2 passeggiate spaziali, 30 esperimenti "Made in Italy" e tantissime foto del pianeta e, soprattutto, del nostro Paese."Quell'armonia che ho visto dallo Spazio in quest'Italia unica, mi piacerebbe vederla nel noistro modo di vivere, nel nostro stilke di vita".L'astronauta, pilota dell'Aeronautica militare, parlando con i giornalisti italiani in collegamento dalla Nasa, ha ricordato i momenti più belli ma anche quelli più difficili della sua permanenza sull'Iss. Mi sono mancati pizza e frutta fresca - ha scherzato - e si è commosso quando ha descritto l'incontro con le sue bimbe."L'espressione dei loro occhi - ha raccontato - è qualcosa che resterà con me per il resto della mia vita perché nel loro sguardo è come se continuassero a sognare. Questo sorriso di felicità mi ha riempito il cuore di una gioia inesprimibile"A Houston Parmitano dovrà sottoporsi a esami clinici e riabilitazione per 6 mesi ma già a dicembre farà un salto in Italia per riabbracciare amici e familiari.