Houston (TMNews) - "Per me è un esperienza assolutamente al 100% tutta in positivo".Missione compiuta, senza alcun dubbio per l'astronauta italiano dell'Agenzia spaziale europea, Luca Parmitano che si prepara a tornare sulla Terra dopo oltre 5 mesi a bordo della Stazione Spaziale internazionale."Io penso che mi mancherà moltissimo quest'ambiente - ha confessato l'astronauta - è difficile prendere una cosa, mi mancherà tutto. La Stazione negli ultimi sei mesi è stata la mia casa, una casa accogliente dove il lavoro è particolare, ogni giorno diverso e con la vista più favolosa che si possa immaginare. Forse la cosa che mi mancherà di più è il fatto di essere qui, di vivere in assenza di peso in questo mondo straordinario".Tanti i record registrati dal nostro astronauta, maggiore pilota dell'Aeronautica militare nel corso della missione "Volare", affidatagli dall'Agenzia spaziale italiana. Soprattutto Parmitano è stato il primo italiano a compiere delle "passeggiate spaziali", la seconda delle quali terminata anzitempo per una perdita di liquido della sua tuta spaziale."Io avrei tolto l'acqua da casco, reindossato il casco e sarei tornato fuori a finire il mio lavoro. Per me questo è l'unico momento rimasto un po' incompleto. Vorrei poter tornare fuori e finire il lavoro iniziato insieme a Chris".L'atterraggio della Soyuz di Parmitano e dei suoi compagni d'equiggio, Karen Nyberg e Fyodor Yurchikhin avverrà l'11 novembre 2013 nelle steppe del Kazakhstan.