Roma, 10 mar. (askanews) - ExoMars, la missione dell'Esa e dell'Agenzia spaziale russa che ha come principale obiettivo la ricerca di tracce di vita su Marte, si mette in mostra nel cuore di Roma. A Piazza del Popolo è stata infatti inaugurata un'installazione in cui si potrà assistere - il prossimo 14 marzo - alla diretta del lancio dalla base spaziale di Baikonur, in Kazakistan. I monitor informeranno inoltre il pubblico sui significati scientifici, tecnologici e industriali della missione, in cui l'Italia ha un ruolo di leadership.Il presidente dell'Agenzia spaziale italiana, Roberto Battiston, ha spiegato perchè è così importante la ricerca di tracce di vita sul Pianeta Rosso. "Ne sappiamo ancora molto poco di perchè c'è la vita sulla Terra, da dove viene, e d'altra parte - ha sottolineato -, è molto difficile pensare che siamo gli unici in questo gigantesco, infinito universo, sembra un po' sproporzionati che in tutto questo universo siamo gli unici ad abitarlo".Concorda Mauro Moretti, presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, che con la società Thales Alenia Space Italia ha un ruolo tecnologico di primo piano."Credo - ha detto Moretti - che la cosa più interessante sia quella di riuscire a trovare su un pianeta, tra virgolette vergine, la possibilità di indagare sull'origine della vita o delle vite e sulle sue forme di evoluzione, quindi si tratta proprio di un capitolo nuovo della storia e il fatto di essere tra i protagonisti che lo sta scrivendo, come italiani credo debba riempirci di orgoglio, come credo sarà".Più d'uno i motivi di soddisfazione per il ministro dell'Istruzione e della Ricerca, Stefania Giannini: "Direi che oggi è un giorno di festa per la ricerca italiana per la ricerca di base, per l'integrazione tra pubblico e privato. Qui abbiamo Finmeccanica, abbiamo Thales Alenia Space che è l'azienda che ha prodotto la tecnologia che andrà sul Pianeta Ropsso e quindi avrà, anche su Marte, la possibilità di piantare la bandiera italiana".