Star City (TMNews) - "Nel blu dipinto di blu", si canta a Star City, il centro addestramento per astronauti e cosmonauti alle porte di Mosca dove si allenò Juri Gagarin e dove si è preparato in vista del suo lancio anche Luca Parmitano, maggiore pilota dell'Aeronautica Militare e astronauta italiano dell'Agenzia spaziale europea. La "canzone-inno" di Domenico Modugno non è una scelta casuale. "Volare" infatti è il nome della missione in orbita affidata a Luca dall'Agenzia Spaziale Italiana. A sceglierlo due giovani italiani vincitori di un concorso internazionale: Norberto Cioffi, ingengere di 32 anni, pianista per hobby e vittima dei tagli al personale della Hewlett-Packard di Ginevra e Ilaria Sardella, 28enne tarantina, laureata in Economia con la passione per le stelle, che ha disegnato il logo."I requisiti che doveva soddisfare il nome - spiega Norberto - erano ricerca, frontiere, spazio e italianità. Ci ho pensato un paio di giorni e poi, un pomeriggio, suonicchiando, in maniera un po' improvvisa mi è venuto in mente Volare"."Invece io - aggiunge Ilaria - ho disegnato il logo rispettando le tematiche presenti nel bando e ho disegnato la terra con una scia tricolore che l'avvolge, rilasciata dalla Iss e da una Soyuz che va oltre il sole per rappresentare lo spirito di avanscoperta dell'uomo".Parmitano, che ha ricevuto in dono anche uno speciale "kit di sopravvivenza" con i prodotti tipici della sua terra, la Sicilia, partirà per la Stazione spaziale internazionale la notte tra il 28 e il 29 maggio 2013 dalla base russa di Baikonur, nel Kazakhstan a bordo di una navetta Soyuz. Resterà nello spazio sei mesi... "felice di stare lassù".