Houston (askanews) - "Devi avere assoluta fiducia nella squadra che ti supporta e naturalmente nella tecnologia che non è altro che un'espressione del talento, della dedizione e del lavoro della squadra".Vivere sulla Stazione spaziale internazionale vuol dire soprattutto condividere. Ogni membro dell'equipaggio svolge un compito determinante per il funzionamento della base. La stessa Samantha Cristoforetti, astronauta italiana dell'Esa, svolge ricerche e compiti tecnico-scientifici, come catturare le navette cargo o assistere i colleghi durante le passeggiate spaziali.Mentre Virts e Wilmore installavano sull'Iss componenti necessari all'attracco delle future capsule spaziali "Dragon 2" e "Orion", infatti, Samantha, ingegnere di bordo della Expedition 42/43 nonché pilota dell'Aeronautica, ne monitorava l'attività e sempre lei ha assistito i colleghi dopo il rientro nell'Iss per liberarsi delle tute Emu, vere e proprie "astronavi indossabili".L'Iss, va ricordato, è soprattutto un grande laboratorio orbitante dove si fa ricerca con ricadute sulla vita quotidiana dei terrestri.Mediamente a bordo sono in corso 200 esperimenti. Nove di questi sono stati affidati dall'Agenzia spaziale italiana alla Cristoforetti, nell'ambito della missione "Futura". Ad esempio, quello che mostra come incide la microgravità sull'apparato muscolo-scheletrico che può fornire informazioni utili a curare malattie come l'osteoporosi.Cinque sono già in corso, altri 5 arriveranno sull'Iss con le prossime navette cargo; tra queste una stampante 3D spaziale, prodotta dall'italiana Altran e la macchina da caffè orbitante ISSpresso di Argotec.La missione Futura dell'Asi terminerà il 14 maggio, con l'atterraggio di @AstroSamntha nelle steppe del Kazakhstan.