Milano (TMNews) - La conquista di Marte parte dalle nevi di Madonna di Campiglio. È nell'Osservatorio astronomico tra le cime delle Dolomiti, infatti, che dal dal 7 al 14 dicembre 2014 si svolgerà il progetto di simulazione marziana, nell'ambito del progetto Eras (European Mars Analag Station) della società lombarda Italian Mars Society.Quattro "astronauti" volontari simuleranno in maniera virtuale le attività di esplorazione marziana su quattro postazioni, appositamente progettate, sperimentando le condizioni di vita e lavoro in un ambiente simile a quello di Marte. Antonio Del Mastro, presidente di Italian Mars Society."Le ricadute per i nostri scopi - ha spiegato - sono da un lato quella di fare ricerca massiva sull'attività di esplorazione marziana, dall'altro, man mano che facciamo ricerca possiamo costruire sinergie con tutte le aziende del nostro territorio che sono interessate a portare avanti progetti d'innovazione che hanno una ricaduta immediata sulla vita industriale del territorio stesso".L'obiettivo finale è la costruzione di Reras, una stazione fisica in cui ricostuire le condizioni di vita su Marte. Franco Carboniani, coordinatore scientifico di Italian Mars Society."Noi stiamo cominciando a fare il design di Eras- ha dichiarato il manager - il modo più efficace di poterlo testare e migliorare è renderlo disponibile in maniera virtuale a una eventuale futura crew di astronauti che possono interagire e dire cosa c'è da migliorare o cambiare, e questa simulazione virtuale è estremamente efficace in questi termini".L'equipaggio includerà un direttore di missione e un comandante.Sarà inoltre composto da esperti di psicologia, fisiologia, medicina e aviazione.