Wallops Island (askanews) - C'erano anche due esperimenti italiani sulla navetta Cygnus esplosa la sera del 28 ottobre subito dopo il lancio dalla base spaziale americana di Wallops Island, in Virginia. Lo ha confermato il presidente dell'Asi, l'Agenzia spaziale italiana, Roberto Battiston a margine della firma al Miur del contratto tra Arianespace ed ELV per 10 lanciatori Vega.Si tratta di una maglietta dotata di sensori per il sonno e una calotta per il controllo delle attività cerebrali inviati nello spazio nell'ambito della missione Futura affidata all'astronauta Esa, Samantha Cristoforetti che partirà da Baikonur, in Kazakhstan, il 24 novembre 2014. L'Asi tuttavia ha confermato che sarà comunque possibile mandare in orbita le copie di backup dei due esperimenti. La missione "Futura" è la seconda missione di lunga durata dell'Agenzia spaziale italiana dopo Quella denominata "Volare" affidata a Luca Parmitano.Samantha Cristoforetti, capitano pilota dell'Aeronautica militare e prima donna astronauta italiana trascorrerà in orbita quasi sei mesi conducendo circa 200 esperimenti.Il razzo Antares della compagnia privata americana Orbital Sciences Corporation con a bordo la navetta cargo Cygnus - costruita in Italia - destinata a rifornire l'Iss con oltre 2 tonnellate di cibo, ricambi ed esperimenti scientifici, è esploso sei secondi dopo il lancio per quelle che la Nasa ha definito una "anomalia catastrofica". Subito dopo l'incidente la russa Roscosmos ha fatto sapere di essere disponibile a supportare la Nasa con le proprie navette cargo Progress per rifornire la Stazione spaziale internazionale.Intanto il numero uno della orbital, Frank Culbertson ha fatto sapere che appena sarà fatta luce sull'incidente la compagnia riprenderà i suoi viaggi nello Spazio.