Baikonur (TMNews) - "Mi sento in dovere di ringraziare l'Agenzia spaziale europea per avermi selezionato come astronauta, non sarei qui se non avessi passato quella selezione e se non fossi stato scelto. Devo sicuramente ringraziare l'Agenzia spaziale italiana perché se non fosse stato per questo volo ottenuto dagli accordi bilaterali con la Nasa non ci sarebbe un Luca Parmitano pronto a volare sulla stazione e poi un ringraziamento verso l'organizzazione che prima ancora di pensare di diventare astronauta mi ha preparato in tutto quello che è il mio aspetto professionale, quindi l'Aeronautica militare di cui porto sempre sul petto il simbolo principale, l'aquila turrita, un grossiissimo ringraziamento a tutto il personale e a chi mi ha preparato nei miei anni professionali, grazie ancora"Con queste parole l'astronauta italiano dell'Esa, Luca Parmitano, maggiore pilota dell'Aeronautica militare, alla vigilia del suo lancio verso la Iss - dove è giunto all'alba del 29 maggio 2013 - per la missione "Volare", affidatagli dall'Agenzia spaziale italiana, ha voluto salutare e ringraziare tutti coloro che lo hanno aiutato a trasformare il suo sogno in realtà.