Milano (askanews) - Luglio si apre uno spettacolare evento che si verificherà proprio la sera del primo giorno del mese: la congiunzione molto stretta di Venere e Giove. I due corpi celesti si troveranno a una distanza apparente addirittura inferiore del diametro della Luna Piena. Il fenomeno visibile ad occhio nudo e si potr seguire facilmente cercando i due corpi celesti gà sul fare della sera, verso ovest. L'avvicinamento di Giove a Venere solo apparente, dovuto ad un effetto di prospettiva. I due pianeti in realtà sono separati da oltre 800 milioni di chilometri, più di cinque volte la distanza Terra-Sole. Nel cielo serale di luglio, verso sud, domina la scena la costellazione dello Scorpione, bassa sull orizzonte. Ad affiancarlo, verso ovest, il sagittario e verso est la bilancia. Più in alto l'Ofiuco. Verso ovest tramontano la vergine e il leone, mentre alzando lo sguardo visibile la costellazione di Boote con la brillante Arturo, la Chioma di Berenice e l Orsa Maggiore. Attorno alla stella polare, verso nord, ruotano le costellazioni della Giraffa, del Drago, Cefeo e Cassiopea. Verso est invece sorgono il Pegaso, l'Acquario e il Capricorno. Alte sull orizzonte, quasi allo zenit, le tre costellazioni che dominano il cielo di questi mesi, ovvero il cigno, la lira e l'aquila. Le loro stelle principali, rispettivamente Deneb, Vega e Altair, formano il cosiddetto triangolo estivo. Tra i pianeti, anche Saturno ben visibile gi a tarda serata verso sud e per buona parte della Notte. Concludiamo con due congiunzioni della Luna. La prima il 18, con la coppia Giove Venere. La seconda nella notte del 26 luglio con Saturno.