Washington (TMNews) - Visitare un altro mondo presto potrebbe essere qualcosa di più di una suggestione fantascientifica. Se la Nasa, per i tagli in bilancio, ha messo in naftalina il progetto di andare su Marte diverse società private progettano viaggi verso il pianeta rosso. Tra queste la "Mars-One" che ha lanciato un reality per scegliere gli aspiranti astronauti destinati a impiantare, nel 2023, una colonia umana su Marte. I primi candidati si sono ritrovati a Washington per un incontro con i responsabili della società."Mars-One vuole stabilire una colonia permanente - spiega il presidente, Bas Landsorp - vuol dire che sarà un viaggio senza ritorno. Ma la storia è piena di casi in cui qualcuno ha lasciato la famiglia per emigrare altrove. Fa parte della natura umana e credo che il prossimo passo logico sia proprio Marte".La missione prevede un primo lancio nel 2018 con un rover che esplorerà il terreno per scegliere il luogo dell'insediamento. Poi verranno inviati i primi moduli abitativi e nel 2023 i primi coloni, seguiti, ogni due anni da altri astronauti che costruiranno una vera e propria città marziana."Ho sempre desiderato andare su Marte - spiega Leila - non so se ora sto per andarci davvero ma sono cautamente ottimista"."Lascerò il mio lavoro tra 4 anni - aggiunge Randy - sono alla ricerca di qualcosa che dia un significato alla mia vita e cosa c'è di più entusiasmante che andare su un altro pianeta"?La missione della Mars-one non è l'unica iniziativa "marziana" in corso. Tra le tante ci sono quella del milionario americano Dennis Tito che prevede il lancio di una coppia di coniugi verso Marte nel 2018 e poi il sogno segreto della 16enne americana Abigail Harrison, "discepola" del nostro Luca Parmitano, che studia per essere la prima donna a mettere piede sul pianeta rosso.(Immagini Afp)