Milano, (TMNews) - Grave emergenza sulla Stazione Spaziale internazionale a causa di una fuga di ammoniaca, liquido che viene usato come refrigerante per gli apparati elettrici della base orbitante. La voce sentita all'inizio è quella del comandante della Stazione, l'astronauta canadese Chris Hadfield nel messaggio originale con il quale ha informato dell'emergenza il centro controllo missione della Nasa a Houston, in Texas: osserviamo - dice - una continua fuoriscita di "fiocchi biancastri" all'esterno della Stazione.Dopo i controlli con la telecamera esterna è stato accertato che si trattava di ammoniaca, fuoriuscita all'altezza del pannello solare P6, lo stesso che gli astronauti tentarono di riparare, per un problema analogo, nel novembre 2012 anche se non si sa se la perdita sia localizzata nella stessa parte.Al momento la situazione non determina un pericolo per i 6 occupanti della Stazione dove, tra l'altro, il 29 maggio, dovrebbe arrivare anche l'astronauta italiano Luca Parmitano. In ogni caso, se l'emergenza dovesse peggiorare, l'equipaggio potrebbe evacuare l'Iss tornando sulla Terra con le due navette Sojuz attualmente attraccate alla base.La Nasa ha fatto sapere di tenere sotto controllo l'evolversi della situazione anche se, da un primo esame è risultato che la quantità di ammoniaca fuoriuscita nelle ultime ore sta aumentando. La Stazione al momento continua a operare normalmente mentre gli ingegneri della Nasa passano al vaglio i dati e le immagini per riuscire a isolare la zona danneggiata .