Houston (askanews) - Attimi di tensione a bordo della Stazione spaziale internazionale dopo che l'equipaggio, come si sente nell'audio trasmesso dal canale di live streaming della Nasa, ha lanciato l'allarme per "atmosfera tossica" a bordo, dovuta a una presunta perdita d'ammoniaca, poi rivelatasi un falso allarme.La stessa @AstroSamantha ha tranquillizzato con un tweet: grazie a tutti, stiamo tutti bene qui nel segmento russo e siamo al sicuro.In alcun momento l'equipaggio della Expedition 42, di cui fa parte anche l'astronauta italiana dell'Esa Samantha Cristoforetti, è stato in pericolo. Immediatamente sono scattate le procedure di sicurezza che gli astronauti apprendono durante il lungo periodo d'addestramento. @AstroSamantha e i suoi colleghi (4 uomini e un'altra donna) hanno indossato le maschere come prvisto e si sono isolati nel segmento russo della base orbitante, dove l'aria era pulita e da dove hanno gestito l'emergenza tenendosi in stretto contatto con i centri di controllo missione a terra, americano e russo.In un primo momento si è pensato che la perdita fosse localizzata nel Nodo-2 "Harmony" della Iss. È scattato per due volte anche l'allarme antincendio ma la Nasa ha fatto sapere che in tutti e tre i casi si sarebbe trattato di un'anomalia causata, con buona probabilità, dal malfunzionamento di un sensore. In ogni caso i controlli incrociati, al fine di raccogliere tutti i dati utili a gestire l'emergenza, sono proseguiti per diverse ore.La perdita di ammoniaca - liquido usato sull'Iss per raffreddare apparati e sistemi - è una delle avarie più gravi che si possano sperimentare sulla base. Un'eventuale perdita potrebbe contaminare l'ambiente e mettere in pericolo l'incolumità degli astronauti che sarebbero costretti a evacuare la base spaziale.Samantha Cristoforetti, prima donna astronauta italiana dell'Esa e capitano pilota dell'Aeronautica militare, è nello Spazio dal 24 novembre 2014 in qualità di ingegnere di bordo della Expedition 42/43 per la missione "Futura", la seconda di lunga durata dell'Agenzia spaziale italiana (Asi). Sulla Stazione spaziale è da poco arrivata anche la navetta cargo Dragon carica di rifornimenti.