Milano (askanews) - La notte di San Lorenzo è da sempre considerata una notte magica e romantica da tutti quelli che, a naso in su, scrutano il cielo notturno alla ricerca di stelle che cadono e desideri da esprimere.Le Perseidi sono, in realtà, granelli di ghiaccio e polvere, residui della coda della cometa Swift-Tuttle, resi incandescenti dall'impatto con l'atmosfera della Terra che, ogni anno, di questi tempi, ne incrocia la traiettoria nella sua orbita intorno al Sole.Per chi abita nell'emisfero nord del pianeta, questo sciame meteorico d'agosto è il più incantevole fra gli spettacoli del cielo estivo: con un po' di fortuna - e la giusta oscurità - nei momenti di massima intensità, si possono contare dalle 50 alle 100 meteore all'ora.Per il 2015 il momento di picco, tuttavia, secondo l'Inaf, l'Istituto nazionale di Astrofisica, sarà la notte fra il 12 e il 13 agosto 2015 perché cade proprio il giorno prima della luna nuova, dunque con il cielo sufficientemente oscuro da consentire di apprezzare al meglio il fenomeno.L'altra incognita, infine, sono le previsioni meteorologiche, anch'esse sembrano dare per favorita la notte del 12 rispetto a quella di San Lorenzo, piuttosto nuvolosa su tutt'Italia.