Gerusalemme, (askanews) - Non solo i grandi temi, dalla missione umana su Marte al futuro stesso della Stazione Spaziale internazionale. Al centro delle giornate della conferenza internazionale astronautica di Gerusalemme, l'appuntamento annuale per le politiche spaziali mondiali, c'è infatti anche il mondo delle industrie. Importante la partecipazione del settore industriale italiano, come conferma il direttore dell'Ice di Tel Aviv Massimiiano Guido:"Non potevamo mancare, come ministero sviluppo economico, Agenzia Ice, ambasciata d Italia, Aiad, Asas, Aipas, accompagnando 15 aziende, la migliore eccellenza che potevamo esprimere e proporre a clienti importanti, come in Israele", dice Guido.E da Gerusalemme arriva infatti la conferma dell'ottimo momento dei rapporti tra l'industria nazionale e quella israeliana. Gli esempi non mancano, anche nelle tecnologie di punta del futuro come la propulsione satellitare elettrica in una collaborazione tra la major israeliana Rafael e l'italiana Sitael, sotto l'ombrello dell Agenzia spaziale europea.Anche per Opher Doron, general manager Spazio di Israel Aerospace Industries, vero colosso israeliano dell aerospazio, le relazioni tra Israele e Italia nel campo spaziale non sono mai state così performanti:"Abbiamo relazioni fantastiche con l'industria italiana, molto amichevoli," spiega Doron, "come con Telespazio, Thales Alenia Space e Selex. Sono in corso progetti importanti di cooperazione, in campo satellitare e nei futuri programmi sui satelliti, sui payload. Già lavoriamo insieme in Opsat per il ministero della difesa italiano e spero che potremo lavorare insieme anche nel programma israeliano Shalom." Le partnership aperte in Israele, ed il loro annunciato sviluppo, confermano dunque il momento sì delle aziende aerospaziali italiane, che come afferma il ceo di Space Engineering, Stefano D'Angelantonio, guardano più fiduciose al prossimo futuro: "Siamo in un momento positivo, importante è stato il contributo del governo dopo l'ultima ministeriale per garantire i programmi in essere come per il segmento dei lanciatori. Ci aspettiamo adesso che lo stesso possa avvenire per i satelliti, ma siamo fiduciosi anche per gli impegni che si stanno prendendo in materia di governance e di cabina di regia a Palazzo Chigi ."