Milano (askanews) - Dopo le festività natalizie è ripresa a pieno ritmo, sulla Stazione spaziale internazionale, l'attività di ricerca di Samantha Cristoforetti. L'astronauta italiana dell'Esa (European space agency), ha completato con successo la seconda sessione di esperimenti Blind and Imagined, uno dei 9 progetti sviluppati dall'Agenzia spaziale italiana per la missione Futura.Il progetto, realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano e Irccs Fondazione Santa Lucia, studia i cambiamenti nei movimenti dell astronauta in condizioni di microgravità e il processo di adattamento del controllo motorio attraverso un appostiito rilevatore denominato Elite-S2, come ci ha spiegato Claudia Casellato, principal investigator dell'esperimento per il Politecnico di Milano."Permette di registrare - ha spiegato la giovane ricercatrice - con un'elevata accuratezza, la cinematica del movimento e applicando anche modelli cinematici e dinamici si può arrivare a definire i criteri che il nostro cervello usa nel trovare e adattare il nostro movimento cercando una strategia ottimale".Elite-S2, sviluppato dall azienda livornese Kayser, è già stato usato da altri 3 astronauti sulla Iss. Samantha Cristoforetti è in orbita sulla Iss dal 23 novembre 2014 e resterà nello Spazio per circa 6 mesi.